La Mission di Mobili Nella Valle

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Noi Mobili nella Valle realizziamo pezzi unici ispirati alle opere di design Mario Ceroli, che in quasi sessant’anni di attività ha reinterpretato il significato dell’arte moltiplicandone l’aspetto funzionale attraverso la codificazione di una nuova estetica che innalza fino al sublime forme e sostanze familiari. E’ nata così la condivisione di un progetto ambizioso: vivere l’arte, ogni giorno, nella propria casa, attraverso la realizzazione di prodotti di altissima qualità che coniugano in perfetto equilibrio la bellezza del gesto artistico ed il pragmatismo irrinunciabile della funzione domestica. Così nasce Mobili nella Valle, l’arte che ti vive accanto, davanti agli occhi, sotto le dita.

Mobili Nella Valle

Nel 1965 Mario Ceroli, definito dal critico d’arte Achille Bonito Oliva archi-scultore, inizia l’operazione di trasposizione tridimensionale della composizione pittorica di “Mobili nella Valle” di Giorgio De Chirico, un insieme di tre mobili scultorei in legno dalle forme inusuali. Tutti i mobili facenti parte di questa collezione sono realizzati in legno, ponendo l’accento sull’elemento primario della materia prima e sul gesto fondante dell’artista. Tenendo fede all’ottica medievale dell’artista “faber”, Ceroli disegna la realtà e l’ambiente umano in ogni sua rappresentazione, muovendosi tra realtà e finzione, binomio fondante della metafisica di De Chirico.

Sotto le mani del Maestro l’opera di design si trasforma e anche da un punto di vista meramente concettuale: supera l’idea dell’opera d’arte come cimelio da osservare a debita distanza e fa strada all’idea di vivere l’arte, di dargli forma e attribuirgli un significato autentico ravvisabile nella quotidianità. Gli oggetti decontestualizzati dalla loro posizione originaria possono suscitare in noi sensazioni ed emozioni impensabili altrimenti, e allora immaginiamo sedie, armadi, tavoli, letti e quant’altro venga in mente, dispersi in una vallata desolata in compagnia del solo vento che agita la vegetazione attorno: se la mano dell’artista incontra la materia, tutto quello che ci circonda può diventare arte.

“…nei miei mobili c’è una sorta di relazione.. l’uso del legno grezzo contribuisce a creare questa relazione.. il mobile per me è una scultura nata per essere toccata, per essere usata. Il rapporto con i miei mobili è questo”

Mario Ceroli